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“Bassetti tessitore di relazioni sempre improntate all'autenticità”. La gioia di Rondine e del presidente Vaccari alla nomina del nuovo presidente della Cei

Ultima modifica il Mercoledì, 24 Maggio 2017 18:31
Pubblicato Mercoledì, 24 Maggio 2017 18:31
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(Arezzo, 24 maggio 2017). "La notizia della nomina di monsignor Gualtiero Bassetti a presidente della Conferenza episcopale italiana da parte di Papa Francesco mi ha riempito di gioia. Conosco bene da anni monsignor Bassetti e so che le sue caratteristiche di persona di speranza e di comunione, di chiara bontà e tessitore di relazioni sempre improntate all'autenticità, gli consentiranno di servire la Chiesa italiana e il Santo Padre nei prossimi cinque anni per un cammino comune. Il Ministero del Papa e la collegialità dei vescovi in reciproco dialogo sapranno servire con più forza l'Italia costituendo quel sicuro riferimento spirituale e morale di cui tutti, pur nelle profonde diversità, abbiamo profondo bisogno"

 

Queste le parole del presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace, Franco Vaccari alla notizia della nomina di Gualtiero Bassetti come presidente della Cei.

 

La storia di Rondine è legata a filo doppio al Cardinale che ha saputo cogliere la grandezza del sogno che animava lo spirito della Cittadella e aiutarla a diventare una  realtà concreta in grado di operare per la costruzione di ponti di pace.

 

Dal 1997 Rondine lavora per risoluzione del conflitto attraverso l’esperienza concreta dello Studentato Internazionale dove giovani provenienti da luoghi di conflitto sperimentano una vita di convivenza imparando a ricostruire la fiducia nell’altro, colui che la storia ha designato come suo nemico, lavorando insieme per diventare leader pacifici di domani, per cambiare il futuro del proprio paese.

 

La lungimiranza e la generosità di Bassetti hanno permesso all’esperienza di Rondine di consolidarsi e aprirsi a nuovi mondi. Grazie a lui è nata la Fondazione di Comunità di Rondine. La donazione da parte della diocesi degli immobili che costituiscono il nucleo della Cittadella nel borgo medievale di Rondine, allora disabitato e abbandonato all’incuria, ha permesso il recupero di un luogo storico valorizzato dalla mission di Rondine. Intorno a quel nucleo è stata strutturata la Fondazione, un organo capace di dialogare con il mondo, ormai in possesso di un linguaggio internazionale proprio. Un atto importante che segna una svolta decisiva per Rondine nella sua capacità di mettere a frutto progettualità e azioni mirate alla risoluzione del conflitto.

 

In questo processo fu proprio Bassetti a coinvolgere anche le Istituzioni del territorio rendendole più che mai sensibili alla causa e condividendo la propria convinzione delle straordinarie potenzialità di Rondine.

 

Il cardinale Bassetti ha seguito passo passo Rondine nella sua crescita diventando protagonista della nascita dell’esperienza “Le piazze di maggio” un progetto culturale in linguaggio laico e di profonda ispirazione cattolica, uno strumento a diposizione delle diocesi come testimonianza della partecipazione alla vita della comunità civile. Le Piazze di Maggio nascono nell’ottica di operare un’apertura della chiesa verso le persone, verso la società, anche passando attraverso i luoghi della società civile.

 

Nato come evento nazionale in preparazione al Convegno ecclesiale di Verona del 2006 che la Cei ha voluto facesse tappa nella diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro affidandone l’organizzazione a Rondine, Le Piazze di Maggio hanno visto i delegati delle diocesi toscane, i rappresentanti di associazioni e movimenti, gli esperti e i testimoni di diverse aree del mondo vivere fianco a fianco. Un percorso itinerante che ha dato voce al «grido della città» con più di cento ospiti di grande spessore.

 

La relazione con Mons. Bassetti che è prima di tutto un rapporto di grande valore umano si è tradotto anche in una collaborazione di Franco Vaccari, presidente e fondatore della Cittadella, in qualità di psicologo al servizio dei casi più dolorosi e drammatici della diocesi e oltre, come consulente professionale nella gestione di situazioni umane di grande difficoltà e sofferenza, casi di cui Bassetti si è sempre fatto carico con grande trasparenza, determinazione e carità.