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Rondine premiata per la Festa della Toscana 2011

Ultima modifica il Mercoledì, 30 Novembre 2011 16:52
Pubblicato Mercoledì, 30 Novembre 2011 16:25
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In occasione della Festa della Toscana, quest'anno dedicata al tema "Una storia, tante diversità", Rondine è stata premiata il 30 novembre 2011 dal Consiglio provinciale di Arezzo per il lavoro di integrazione culturale svolto in tanti anni di attività. Hanno ritirato il premio il presidente e fondatore di Rondine Franco Vaccari e, in rappresentanza dello Studentato Internazionale, gli studenti Sevak (Armenia) e Ruslan (Inguscezia).

Con una seduta congiunta del Consiglio comunale e di quello provinciale di Arezzo è stata celebrata nella Sala dei Grandi del palazzo della Provincia la Festa della Toscana, che celebra l'abolizione della pena di morte avvenuta il 30 novembre del 1786 ad opera del Granduca Pietro Leopoldo. Dopo l'esecuzione dell'Inno del Saracino da parte del gruppo Musici della Giostra, i presidenti dei consigli comunale e provinciale Giuseppe Alpini e Luciano Ralli hanno rivolto il loro saluto alle autorità ed agli ospiti presenti. "E' un appuntamento che fa parte ormai della nostra tradizione, ma non per questo è diventato retorico", ha affermato Alpini mentre Ralli ha sottolineato come la Toscana sia una terra che ha "dei valori comuni e un comune sentire, con forte identità e al tempo stesso forti diversità". Il Presidente della Provincia Roberto Vasai, prendendo spunto dal fatto che quest'anno i riconoscimenti sono stati assegnati alle associazioni di volontariato, ha ricordato la figura di Franco Bettoli ed il suo impegno con la comunità di Emmaus, mentre il Vicesindaco di Arezzo Stefano Gasperini ha sottolineato il valore simbolico e morale della ricorrenza che lega tutti i toscani. In rappresentanza dei gruppi consiliari sono poi intervenuti Sara Boncompagni dell'Idv, Barbara Bennati del Pd e Lucia Tanti e Grazia Sestini del Pdl, per passare poi alle premiazioni delle associazioni. Sono stati assegnati riconoscimenti a Arci Solidarietà, all'associazione culturale "I Care", al Centro di documentazione Città di Arezzo, all'associazione "Centro dell'uomo", alla Comunità Emmaus, all'associazione Donne Insieme, alla Fraternita di Romena, all'associazione "La Casa", all'associazione nazionale "Oltre le Frontiere", all'oratorio Migrantes, ad Oxfam Italia, a Rondine Cittadella della Pace ed all'associazione "Sichem Crocevia dei Popoli". (Fonte Arezzonotizie)