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L'Unione Europea modello per il mantenimento della pace. Lo studentato internazionale a lezione con Gabriele Babini

Ultima modifica il Lunedì, 06 Febbraio 2017 11:13
Pubblicato Mercoledì, 01 Febbraio 2017 09:27
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(Arezzo Lunedì 30 Gennaio). A marzo ricorre l’anniversario dei 60 anni del Trattato di Roma, lo storico accordo che rappresenta l’atto costitutivo della Comunità Europea. Avvicinandosi a questa ricorrenza Rondine ha invitato Gabriele Babini funzionario del Parlamento europeo a Bruxelles per una lezione con lo Studentato internazionale per approfondire l’importanza delle istituzioni europee e il loro ruolo fondamentale per il mantenimento della pace in Occidente. La lezione si è tenuta lo scorso lunedì presso Rondine ha analizzato la struttura e il funzionamento dell’Unione europea, soffermandosi sulle basi storiche dell'integrazione europea, i caratteri essenziali dell'ordinamento giuridico dell'Unione europea, le istituzioni e gli organi dell'Unione europea.

Prendendo come esempio la recente uscita dall’Unione europea del Regno Unito ha poi analizzato le criticità della Brexit e le potenziali problematiche che si possono innescare.

Babini ha poi approfondito esprimendo il suo punto di vista sul lato amministrativo dell’Unione Europea, nel contesto in cui viviamo, ossia un periodo di crisi economica, sociale e, di conseguenza, ideologico.

Un tema particolarmente caro a Rondine da sempre attiva nel sensibilizzare coloro che partecipano ai programmi di formazione presso la Cittadella della Pace sui temi collegati all’Europa, avendo chiaro come il processo dell’Unione sia stato un risultato non scontato o banale, e anzi sempre attuale, capace di andare oltre le logiche del conflitto e il superamento delle dittature tipiche della prima metà del secolo scorso.

Rondine ha sempre considerato centrale il dialogo con le Istituzioni europee a partire dal progetto “Venti di Pace su Caucaso” del 2012 in cui vennero sensibilizzati i membri del Parlamento Europeo a sostenere “Il documento in 14 punti per la pace in Caucaso”, il prodotto frutto del faticoso lavoro della società civile locale stimolata dai giovani dello Studentato internazionale e successivamente consegnato al Rappresentante Speciale dell'Unione Europea per il Caucaso del Sud.

Nel 2014, Rondine ha promosso una conferenza dal titolo “Europa, una nuova coscienza per uscire da un secolo di guerre”, presso il Parlamento Europeo, nell’ambito del Semestre di Presidenza italiano, con la presenza straordinaria dell'Alto Commissario PESC Federica Mogherini in cui al centro del dibattito gli studenti internazionali di Rondine, provenienti da aree di conflitto, portarono all’attenzione delle massime istituzioni UE il loro desiderio di ambire al modello europeo sperando nel suo costante successo anche in questi ultimi anni più difficili. Un messaggio che idealmente i giovani di Rondine rivolgono ai loro coetanei europei che oggi, alla luce delle ultime crisi internazionali, hanno il compito storico di aggiornare e rilanciare questo modello.

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Gabriele Babini, nasce a Lugo nella provincia di Ravenna, dopo la laurea in Scienze internazionali e diplomatiche presso l’Università di Bologna e un master in Studi europei presso l’Università di Siena e l’Univesité de Strasbourg, lavora attualmente al Parlamento Europeo.