Tutte le news

Rondine alla Marcia della Pace: “Marciamo per la pace oggi per non scappare dalla guerra domani!”

Ultima modifica il Venerdì, 07 Ottobre 2016 16:09
Pubblicato Venerdì, 07 Ottobre 2016 16:09
Share

La testimonianza dei giovani che ogni giorno vivono con il proprio “nemico” e imparano insieme a costruire la pace alla Perugia –Assisi di domenica 9 ottobre

 

(Arezzo, 7 ottobre 2016). Mentre nel mondo centinaia di guerre sanguinarie e fratricide continuano a rimanere nell’oblio, dimenticate, inascoltate, la paura sembra aver preso il sopravvento sul buon senso anche in Europa e nuove forme di conflitto nascono proprio dietro l’angolo. Nell’ultimo mezzo secolo, i conflitti hanno cambiato natura, in Occidente, da militari, sono diventati economici e finanziari e non solo. Nuovi muri sorgono in tutta l’Europa, dai Balcani fino a Calais passando per il vicino Brennero. E anche quel grandioso strumento di pace che doveva essere l’Unione Europea sembra vacillare di fronte a un nuovo nemico, il nemico totale: il concetto stesso di nemico che si nasconde dietro la diffidenza, l’incapacità di conoscere il diverso, la paura. Le armi più comuni: il silenzio, l’indifferenza. Dal piccolo borgo toscano di Rondine, dove venti anni fa è nata la Cittadella della Pace, si alza oggi più che mai la voce dei giovani provenienti da luoghi di guerra che qui convivono con il proprio nemico dimostrando al mondo che la pace tra i popoli non è un’utopia. Giovani che hanno rifiutato la guerra, e che impugnano le armi del dialogo e della conoscenza per imparare a trovare insieme nuove forme pacifiche di convivenza, costruire un futuro insieme, lavorare per risolvere i conflitti in corso nei propri Paesi e diffondere la cultura della pace. Insieme a loro i ventiquattro ragazzi di tutta Italia, del “Quarto Anno Liceale d’Eccellenza” che hanno scelto di frequentare la quarta liceo a Rondine, in un luogo dove è possibile incontrare il mondo e formarsi come costruttori di pace per redimere i conflitti insiti nella nostra società che avvelenano la quotidianità di ognuno di noi. Tutti loro saranno presenti alla Marcia della Pace Perugia-Assisi, domenica 9 ottobre, per portare il loro messaggio e la loro testimonianza di giovani che non parlano di pace ma vivono ogni giorno la sfida di costruirla. “Marciamo per la pace correndo dalla guerra. Marciamo per la pace oggi per non scappare dalla guerra domani!”.