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A Rondine il Premio “Pace della Solidarietà Giorgio la Pira 2015”

Ultima modifica il Venerdì, 27 Novembre 2015 17:26
Pubblicato Venerdì, 27 Novembre 2015 17:26
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Torna a Pistoia la Giornata internazionale della pace, della giustizia e della solidarietà “Giorgio La Pira”, giunta quest'anno alla sua 33esima edizione. L'evento è stato presentato questa mattina da Giancarlo Niccolai, presidente del Centro Studi “G.Donati” Pistoia, insieme a don Alessandro Carmignani e Marco Agnoli, autore di libri e poesie e da don Alessandro Carmignani. “Popoli solidali ponti di pace”: questo il titolo della Giornata che prenderà il via il 29 novembre: una tematica di stretta attualità, che rimanda al fenomeno migratorio e alla paura di convivere e vivere insieme al prossimo che si è generata negli ultimi mesi. “Occorre comprendere – spiega Niccolai – la necessità di edificare ponti con i quali poter costruire una società nuova che sia fondata sulla solidarietà tra i popoli, culture e religioni". Non a caso, uno dei principali ospiti della Giornata sarà Izzedin Elzir, presidente della comunità islamica italiana, che ha condannato aspramente gli attacchi terroristici di Parigi, e più in generale le stragi in nome di Dio, sottolineando come nello stesso Corano sia scritto che "uccidere un uomo equivale a sterminare l'intera umanità". Si partirà alle 9.30 con la premiazione, a Palazzo dei Vescovi, dei vincitori e segnalati della 33esima edizione del “premio Letterario Internazionale Giorgio La Pira, suddiviso in sezione narrativa e sezione poesia: “Dal punto di vista dei contenuti – sottolinea il presidente della commissione della poesia Agnoli – le indicazioni che vengono dai poeti riflettono un rapporto importante dal punto di vista sociologico, intimistico ed esistenziale, che introducono in definitiva il vocabolo 'partecipazione'”. Alla cerimonia, seguirà la consegna di una medaglia d'argento del Presidente della Repubblica a suor Aureliana, insegnante dell'Istituto Mantellate di Pistoia per oltre quarant'anni. Alle 15 invece, alla Cattedrale San Zeno, dopo il concerto in memoria delle vittime di tutte le guerre cantato dal coro “Città di Pistoia”, si il terrà conferimento dei premi di “Pace della Solidarietà Giorgio la Pira 2015”, alla quale parteciperà, come detto, il presidente della comunità islamica Izzedin Elzir. Tanti i personaggi di spicco, sia del mondo ecclesiastico che di quello politico, sociale e civile, che saranno premiati. Tra questi, Romano Prodi, che ha fatto della pace un impegno costante, intelligente ed efficace. “Ha operato con determinazione affinché l'Albania potesse superare la crisi economica – si legge nelle motivazioni del premio – ha seguito la crisi algerina degli anni '90, ha gestito con saggezza la guerra in Kosovo ed ha avuto un ruolo decisivo nella conclusione della guerra israelo/libanese”. Premio anche per il Corpo della Guardia di finanza, “per l'impegno profuso nell'ambito delle missioni di internazionali di pace e addestramento delle locali polizie doganali”. A completare i premiati, la Casa della Carità “Angelo Abriani” per l'impegno a favore dei poveri (presente il presidente don Virginio Colmegna), l'Associazione Rondine “Cittadella della Pace”, promotrice di percorsi per la risoluzione dei conflitti attraverso la formazione dei giovani (presente il presidente Franco Vaccari) e infine, la Comunità monastica ecumenica di Taizè. Proprio dalla Francia infatti, arriverà frère John, che lunedì mattina parlerà di pace al liceo Classico prima di visitare il carcere di Sollicciano. “Frère John racconterà l'esperienza della Comunità di Taizè – spiega don Carmignani – con la proposta di un cammino di pace che vedrà protagonisti i ragazzi della 4° e 5° superiore”.