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Una borsa di studio dalla Fondazione CRC per il Quarto Anno a Rondine

Ultima modifica il Mercoledì, 25 Febbraio 2015 19:08
Pubblicato Mercoledì, 25 Febbraio 2015 18:53
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L'opportunità è rivolta agli studenti delle scuole superiori della provincia di Cuneo

 

 

La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo mette a disposizione una borsa di studio da 15 mila euro per sostenere la partecipazione di uno studente meritevole della provincia di Cuneo − che frequenterà la classe quarta dei Licei Classico, Scientifico o delle Scienze Umane nell’a.s. 2015/2016 − al programma Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine. Il progetto Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine offre l’opportunità di trascorrere un anno scolastico presso lo Studentato Internazionale di Rondine, in Toscana, un’esperienza unica in un luogo dove coltivare l’apertura al dialogo e alla cultura della pace e sviluppare le proprie qualità umane e capacità professionali, che saranno poi condivise al ritorno con la propria classe, l’istituto e la città.

L'associazione Rondine Cittadella della Pace da quasi vent’anni lavora per la risoluzione del conflitto scommettendo sulla formazione dei giovani provenienti da aree di conflitto di tutto il mondo: dialogo, bene comune, educazione alla pace, alla legalità e all’ambiente, responsabilità sociale come individuo e come membro di comunità sono le parole chiave del percorso di formazione dello studente del Quarto Anno Rondine.

La domanda di partecipazione va presentata entro il 31 marzo 2015: per tutte le informazioni, è possibile consultare il sito www.rondine.org o quarto anno.rondine.org.

 

“Queste due diverse iniziative, insieme alle molte iniziative che stiamo promuovendo nel mondo della scuola e dell’educazione, testimoniano il grande investimento della Fondazione CRC sull’educazione e la formazione delle giovani generazioni – aggiunge Ezio Falco, presidente della Fondazione CRC – La Fondazione e l’Associazione Rondine sono a disposizione per eventuali incontri di presentazione che le scuole volessero organizzare per far conoscere queste iniziative agli studenti interessati”.