Scegliamo giovani che rifiutano la guerra per diventare leader di domani

Tutte le news

Presentata a Lodi l’associazione Rondine Cittadella della Pace ospite della Veglia di Santa Lucia

 

 

Oggi la testimonianza dei giovani provenienti da luoghi di guerra ai ragazzi delle scuole che potranno essere selezionati per trascorrere un anno scolastico alla Cittadella per un’esperienza formativa unica

 

 

(Lodi, 5 dicembre, 2014). Nell’ambito della conferenza stampa che si tenuta ieri nella Sala dei Filippini della Biblioteca Laudense alla presenza del Vicesindaco di Lodi, Simonetta Pozzoli il professor Giacomo Camuri in rappresentanza de “Il Laboratorio degli Archetipi” e delle altre Associazioni che convergono in Lodi Solidale, ha presentato l’associazione Rondine Cittadella della Pace in quanto ospite eccezionale della Veglia di Santa Lucia che si terrà oggi stesso, quest’anno dedicata al tema della pace.

 

“E’ un mio sogno da sempre portare l’associazione Rondine a Lodi – afferma il Vicesindaco Pozzoli in apertura della conferenza - realtà che conosco da molti anni e che svolge un lavoro molto importante per la diffusione della cultura della pace e del dialogo. Temi ben presenti all'attenzione dell'Amministrazione Comunale che fanno parte della sensibilità della città che da oltre cinque anni organizza la Marcia della Pace nel lodigiano. Inoltre in qualità di Assessore all’Istruzione e alla Cultura – continua il Vicesindaco – ritengo che quest’incontro sia un’importante opportunità di crescita per quanto riguarda il sistema educativo, l’accoglienza e l’integrazione”.

 

L’associazione Rondine Cittadella della Pace, infatti da quasi vent’anni svolge un ruolo attivo nella promozione della cultura del dialogo e della pace, tramite l’esperienza concreta dello Studentato Internazionale,dove giovani universitari selezionati da 25 paesi in conflitto che, nel Borgo medievale in provincia di Arezzo, sperimentano una vita di convivenza, di formazione e di studio. Questi giovani, con carriere ed esperienze di vita nel campo sociale e umanitario molto diverse, sono tutti uniti dalla voglia di cambiare la società del proprio paese, portando i valori di una trasformazione del conflitto e di una possibile convivenza tra popoli nemici.

 

“A Rondine – racconta Albnor, uno dei giovani dello Studentato Internazionale proveniente dal Kosovo  - per la prima volta ho incontrato ragazzi serbi e ho avuto la possibilità di confrontarmi con loro e capire il loro punto di vista. All’inizio è stata dura ma adesso non vedo più in loro dei nemici ma semplicemente persone come me, che vogliono solo poter vivere in pace”.

 

"Un metodo formativo quello che sperimentiamo alla Cittadella della Pace – spiega Alessandro Garuglieri, psicologo e formatore dell’Associazione – che vuol affrontare il conflitto a partire dalla persona. Infatti ogni conflitto anche quello armato, come quello interpersonale nasce dalla rottura della relazione con l’altro, dalla cessazione del dialogo e dalla volontà di prevaricazione. Per questo lavoriamo molto con le scuole per portare il nostro modello formativo anche tra i ragazzi italiani perché prendano coscienza dei loro conflitti e imparino ad affrontarli, anche attraverso la testimonianza di questi giovani che hanno vissuto la guerra sulla propria pelle".

 

E’ stato Daut, un giovane proveniente dall’Abcasia, repubblica autoproclamatasi indipendente a parlare del progetto “Capire i Conflitti-Praticare la Pace” attraverso il quale da 5 anni l’associazione accompagna ragazzi delle scuole italiane nei luoghi della Prima Guerra Mondiale del Trentino perché possano conoscere il conflitto attraverso le testimonianze storiche e museali ma anche attraverso la voce di giovani come loro che sono cresciuti in una contesti in cui la guerra è realtà attuale e non un evento lontano nel tempo. “Io sento un forte responsabilità nel trasmettere la mia esperienza a questi ragazzi – dice Daut – perché è un nostro dovere fare tutto quello che è in nostro potere per diffondere un messaggio di pace e lavorare per risolvere i conflitti presenti dentro di noi e nel mondo e continuerò a farlo anche quando sarò tornato nel mio Paese, perché ora so che è possibile”.

 

Un metodo formativo quello di Rondine ormai consolidato che dal prossimo anno offrirà una nuova opportunità di crescita ai giovani italiani che nel 2015/16 frequenteranno la quarta superiore, attraverso il progetto “Quarto anno d’Eccellenza a Rondine” presentato dalla responsabile Spinella Dell’Avanzato. Un’offerta formativa, educativa e di studio, riconosciuta dal MIUR ed equiparata all’anno all’estero, in cui alle discipline comuni e specifiche dei tre indirizzi liceali (Classico, Scientifico e Scienze Umane) si aggiunge il percorso Ulisse - Il viaggio per scoprire chi sono con moduli didattici per scoprire la propria vocazione professionale, tre viaggi studio, laboratori con lo Studentato Internazionale, eventi di ricaduta sociale sul territorio. Un modello didattico unico e innovativo per la crescita emotiva e relazionale del giovane;

"Un’opportunità che domani presenteremo nelle scuole del Lodigiano – sottolinea Spinella Dell’Avanzato – e spero che un ragazzo di Lodi possa afferrarla per poter condividere con questa città già così aperta al dialogo nuovi strumenti per contribuire allo sviluppo di una società coesa e pacifica, capace di mettere la persona al centro.”

 

“Rondine è prima di tutto un luogo fisico e reale di una bellezza straordinaria – conclude il prof. Giacomo Camuri – dove è facile acquisire i valori del rispetto dell’ambiente perché c’è la possibilità di viverlo anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie più avanzate che qui riescono a coniugarsi perfettamente con la natura attraverso un modello esemplare di scuola che in più hai il valore aggiunto dell’incontro con culture, lingue e religioni di tutto il mondo. Un elemento essenziale per la crescita dei giovani, decisivo in vista della sfida continua del diventare adulti maturi e responsabili”.

 

A seguire la delegazione ha partecipato presso San Cristoforo, all’incontro con Lodi Solidale e le Associazioni di Volontariato. Venerdì 5 è previsto l’incontro con gli studenti del Liceo Statale Maffeo Vegio, dell’Istituto Tecnico A.Volta, e del Liceo Gandini-Verri. Alle ore 17.00 la partecipazione alla XXVIII Veglia di Santa Lucia “Sogno di una notte di inizio inverno” in Piazza della Vittoria.

 

 

 

خرید vpn خرید کریو خرید کریو دانلود فیلم خارجی دانلود فیلم خرید vpn دانلود فیلم خرید vpn خرید vpn خرید کریو