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4’ 33”. Un promemoria per abbracciare ciò che ci circonda

Ultima modifica il Venerdì, 10 Ottobre 2014 11:38
Pubblicato Venerdì, 10 Ottobre 2014 10:59
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Il senso profondo di Rondine raccontato da Raz, giovane israeliano dello Studentato Internazionale

Ho sempre avuto difficoltà a rispondere alla domanda "Che cosè Rondine per me". Non per motivi linguistici, ne per povert di vocabolario, ma per via dell’enorme e significato impatto che Rondine ha avuto nella mia vita.  Sono venuto a Rondine un anno fa, proprio perche mi sono innamorato della sua storia, pertanto vi raccontero una storia che vi aiutera a comprendere il significato di Rondine per me...
 
 
Il 29 agosto mille novecento cinquanta due a New York, il pianista virtuoso John Cage si preparo’ a suonare uno dei pezzi musicali piu’ sconvolgenti mai scritti. Duro’ 4 minuti e 33 secondi. Durante la performance di questo capolavoro, John rimase seduto al pianoforte davanti ad un fascicolo di pagine bianche e rimase in silenzio totale per l’intera durata del pezzo. Questi 4 minuti di silenzio trasformarono il volto della musica moderna per sempre.
 
Perche’ vi racconto tutto questo? Perche’ e’ troppo facile suonare il tamburo di guerra o cantare l’inno della pace, senza davvero riflettere sulla realta’. La pace puo’ sembrare staccata dalla nostra realta’, proprio come l’arte sembra staccata dalla nostra vita quotidiana, quando si e’ isolati nelle sale da concerto o nelle gallerie d’arte. 4”33 ci ricorda di abbracciare il nostro ambiente e vivere nel presente, quì e ora. Perche’ se tu prestassi  la stessa attenzione al rumore del fiume che scorre o allo scoppio di una risata improvvisacome ascolti la tua musica preferita, forse ti accorgeresti che la linea tra il sogno e la realta’, tra l’arte e il rumore, in realta’ non esiste.
 
Se ascolti ogni suono che senti a Rondine come ascolteresti la musica, forse sentiresti qualcosa di inaspettato, qualcosa di bello.
Alla fine dei conti, 4”33 non parla dell’ascolto di cio’ che non esistema parla dell’ascolto di tutto cio’che esiste.
 
Alla fine dei conti, Rondine non significa viviere il sogno utopistico, significa affrontare tutto quello che la vita e'.