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Il Vigna della Pace torna a portare il suo messaggio universale celebrando il Centenario della Grande Guerra

Ultima modifica il Martedì, 30 Settembre 2014 14:59
Pubblicato Martedì, 30 Settembre 2014 14:45
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Sabato 4 ottobre 2014 gli studenti di Rondine Cittadella della Pace partecipano alla vendemmia del vino realizzato in collaborazione con il Consorzio Agrario di Siena

 

 

 

Torna anche quest’anno la giornata dedicata alla vendemmia del Vigna della Pace, il vino realizzato da Rondine Cittadella della Pace in collaborazione con ilConsorzio Agrario di Siena, giunta quest’anno alla settima edizione. Sabato 4 ottobre infatti, presso l’Azienda Agraria San Piero a San Piero in Barca (Castelnuovo Berardenga), gli studenti, lo staff e gli amici dell’associazione si ritroveranno per la consueta giornata di vendemmia. Ancora una volta i giovani che arrivano a Rondine per conoscere il proprio nemico e imparare a superare insieme i loro conflitti si troveranno a impugnare le forbici al posto delle armi per cogliere il nobile frutto da cui nascerà il vino simbolo della loro fratellanza e del reciproco rifiuto della guerra. Dopo le prime sei edizioni dedicate al Caucaso, Medio Oriente, Balcani, India /Pakistan e Africa, il “Vigna della Pace” 2014 avrà un respiro ancora più universale e sarà dedicato alla memoria della Prima Guerra Mondiale, in ragione dell’impegno dell’associazione nelle celebrazioni del Centenario finalizzato a promuovere la conoscenza del conflitto e a preservarne la memoria in favore delle future generazioni. Rondine già da anni infatti realizza un percorso formativo, di comprovata efficacia cui hanno preso parte migliaia di studenti dal titolo “Capire I Conflitti, Praticare La Pace”: un viaggio d’istruzione per i ragazzi delle scuole italiane incentrato sul tema del conflitto, che spazia dall'esperienza storica della Prima Guerra Mondiale, ai conflitti ancora in atto nei paesi di provenienza dei giovani dello Studentato Internazionale di Rondine. Unimpegno che inizia proprio da chi, come gli studenti di Rondine, vive la guerra quotidianamente e nonostante il dolore e la perdita non permette alla sofferenza di trasformarsi in vendetta, ma al contrario sceglie di impegnarsi e lavorare affinché a questa storia infinita venga messa la parola fine.

Il “Vigna della Pace” non è solo un simbolo del lavoro di Rondine e veicolo del messaggio di pace dei giovani dello Studentato Internazionale ma anche un prodotto altamente pregiato, che si fregia dell’etichetta di IGT Toscano prodotto attraverso la selezione delle migliori uve provenienti dai colli senesi, operata dal Consorzio Agrario di Siena, che rappresenta da sempre una garanzia di qualità e prestigio.

Il“Vigna della Pace” sarà promosso – fuori commercio – nell’ambito di iniziative che andranno unicamente a sostegno dell’Associazione e degli Studenti.

Sabato 4 ottobre dalle ore 12, dopo la vendemmia, sarà offerto dal Consorzio Agrario un pranzo rurale nell’aia, come nella migliore tradizione contadina, durante il quale sarà possibile conoscere gli studenti di Rondine e vivere l’esperienza della condivisione.

Rondine Cittadella della Paceè una ONLUS che ospita in Italia studenti universitari provenienti da Paesi che  hanno vissuto o stanno vivendo conflitti, tra cui giovani provenienti dalla Federazione Russa, dal Caucaso del Sud, dai Balcani, dal Medio Oriente, dall’Africa, dall’America e dal Sub-continente indiano.

A Rondine, borgo medievale a 10 Km. da Arezzo, gli studenti vivono insieme per gli anni necessari a compiere gli studi universitari, condividendo un’esperienza unica di convivenza e di formazione al dialogo ed alla riconciliazione.

Per prenotazioni per il pranzo contattare l’ufficio di Rondine:0575/299666 chiedendo del Sig. Giambartolomeo o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.