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Anche Rondine vola in Sicilia per Fly for Peace con “Dissonanze in Accordo”

Ultima modifica il Giovedì, 17 Luglio 2014 11:59
Pubblicato Giovedì, 17 Luglio 2014 11:58
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La convivenza con il nemico raccontata dai giovani dello Studentato Internazionale provenienti da luoghi in conflitto nello spettacolo testimonianza in scena sabato 19 luglio a Trapani

 

Anche Rondine vola in Sicilia per la pace. Il presidente e fondatore Franco Vaccari e i giovani dello Studentato internazionale  porteranno la testimonianza del lavoro che l’associazione Rondine svolge da quasi vent’anni  per la promozione del dialogo e la cultura della pace, all’interno della manifestazione “Fly for peace”, la tre giorni di iniziative culturali, sociali ed artistiche che si terrà a Trapani ed Erice, dal 18 al 20 luglio e che avrà come filo conduttore la pace e l’integrazione .

Un evento di ampio respiro che sarà trasmesso su scala nazionale attraverso due dirette di Rai Uno e che culminerà con l’Air show acrobatico delle Frecce Tricolori.

La manifestazione si aprirà la mattina di venerdì 18 luglio al centro di studi internazionali “Ettore Majorana” di Erice vetta con i “Dialoghi di pace”, quattro panel che dureranno sino a sabato 19 a mezzogiorno e che vedranno l’intervento  del presidente Franco Vaccari sul tema Mare di una pedagogia della pace, al fianco di relatori di fama internazionale tra cui Joseph Levi, Rosario Pistone, Ashraf Al-Ajrami, Benjamin Rutland, Carlotta Sami, Paola Caridi, Shady Amadi, Suleiman Baraka, Luca Parmitano e Carmen Lasorella.

Torna inoltre in scena lo spettacolo di Rondine Cittadella della Pace portando ancora una volta le testimonianze dei giovani dello Studentato Internazionale, provenienti da luoghi di conflitto di tutto il mondo che vivono ogni giorno insieme al proprio nemico, per imparare a costruire insieme un nuovo orizzonte di pace. Dopo allestimenti di grande pregio ad Alghero, Prato e Montecarlo nel 2012,  che hanno visto la partecipazione di testimonial d’eccezione come la cantante israeliana Noa e Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto e al Teatro Brunello Cucinelli di Solomeo (Pg) nel giugno scorso, Dissonanze in Accordo non poteva che tornare a dare voce alle storie dei giovani di Rondine, nella prestigiosa cornice del Villaggio della Pace allestito a Piazza Vittorio Emanuele a Trapani. L’appuntamento è per sabato 19 luglio, alle ore 21.

Lo spettacolo è una trasposizione artistica del messaggio di Rondine: attraverso l’incontro e il dialogo, la diversità diventa una ricchezza, il nemico, un amico e la pace, un traguardo possibile. Molto più che uno spettacolo Dissonanze in Accordo è un viaggio che unisce la visual art alla musica di un ensemble polistrumentale che esegue brani celebri tratti dalle colonne sonore di film legati al tema della guerra, raccontando il lavoro che giorno per giorno si costruisce per la risoluzione dei conflitti alla Cittadella della Pace situata sulle rive dell’Arno, nel cuore della Toscana.

Raz (israeliano), Maria (armena), Sultan (pakistano), Miloŝ (serbo) e Gala (bosniaca) sono i protagonisti di questa storia di rifiuto dell'odio e della vendetta e saranno loro stessi, gli studenti di Rondine, a salire sul palco per condividere la loro esperienza della guerra, il cambiamento personale, l’impegno per cambiare il mondo, senza affidare le proprie parole ad attori professionisti, ma mettendosi in gioco in prima persona, in scena come nella vita.

“La Storia ha scritto che saremo nemici per sempre. Io sono a Rondine perche la speranza deve vincere il destino”.  La guerra per Miloŝ, studente serbo di Rondine è un’eredità con cui fare i conti.
“Pensavo di essere pronto, ma quando l’ho vista la prima volta, non solo ho avuto paura, ho pensato di essere morto!” Così Sultan, studente pakistano di Rondine racconta l’incontro con Rijuta la studentessa indiana che lo ha accolto a Rondine. Ma sarà Raz studente israeliano di Rondine a parlare della scoperta della persona oltre in nemico e l’apertura di una nuova prospettiva."C'è una nuova realtà, è un dato di fatto. Ma all'interno di quella nuova realtà, possiamo vivere insieme".
 “C’è una cosa peggiore della guerra? Penso di sì. Essere abituati alla guerra”.
E’ contro questo che lotta Maria, studentessa armena di Rondine. Dalla consapevolezza, all’impegno quotidiano per costruire la pace insieme e diffondere il messaggio di Rondine nel mondo.

 L’intensità del loro racconto sarà sottolineata dall'incontro di musica, voci e immagini grazie all’Ensemble Rondine, diretto dal maestro Francesco Traversi coautore insieme a Fabrizio Nocci delle musiche originali e Andrea Bisconti che realizzerà le video-installazioni. Dissonanze in Accordo nasce da un’idea di Francesco Santioli e Paolo Vaccari. (per il programma completo www.flyforpeace2014.it )