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Staffan de Mistura e Fabio Zavattaro nel CDA di Rondine

Ultima modifica il Martedì, 15 Luglio 2014 16:18
Pubblicato Martedì, 15 Luglio 2014 16:12
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Franco Vaccari riconfermato presidente: “Un forte impulso alla crescita”

 

L’ultima assemblea dei soci di Rondine per il rinnovo delle cariche sociali ha portato grandi novità all’interno del Consiglio di amministrazione della Cittadella della Pace che si è riunito per la prima volta lo scorso fine settimana nella nuova composizione. Riconfermato alla guida dell’associazione, il suo fondatore, il prof. Franco Vaccari che guarda al futuro con rinnovato entusiasmo: “Abbiamo di fronte una prospettiva di forte impulso alla crescita, confermata dall’unanimità delle votazioni dei soci e dall’ingresso nel CDA di figure di grande spessore”.

Nuovi nomi di grande prestigio che hanno abbracciato la causa dello Studentato Internazionale che da quasi vent’anni nel borgo  aretino formagiovani leader di tutto il mondo che hanno scelto di impegnarsi per la risoluzione del conflitto dei propri paesi.

Tra questi spicca quello del diplomatico svedese naturalizzato italiano Staffan de Mistura, sottosegretario e poi Viceministro agli Esteri del Governo Monti, che ha continuato a seguire in maniera instancabile la vicenda dei Marò come inviato speciale anche durante il Governo Letta fino al suo ultimo prestigioso incarico di cui si apprende proprio in queste ore, come inviato speciale delle Nazioni Unite in Siria. Una brillante carriera e una profonda esperienza nella diplomazia internazionale che de Mistura ha scelto di mettere a diposizione di Rondine sempre più proiettata verso il futuro e intenzionata a rafforzare la sua mission. “Voglio portare il mio contributo a questo piccolo miracolo di pace toscano”, così il sottosegretario agli esteri Staffan de Mistura ha definito la realtà di Rondine. “Tutti questi giovani provenienti da tanti paesi nel mondo sono qui riuniti e discutono insieme su come il rapporto umano sia la migliore maniera per superare quello che sono i conflitti tra gli Stati”.

Altra punta di diamante che fa il suo ingresso nel mondo Rondine è Fabio Zavattaro, vaticanista tra i più autorevoli, già vicecaporedattore della redazione romana di Avvenire e inviato speciale del Tg1 oltre che da tempo amico di Rondine anche lui sempre più presente al fianco di Rondine. “Sono orgoglioso e onorato di accettare questo incarico per una realtà che da anni lavora con impegno e determinazione per costruire un futuro di pace a partire dalla formazione delle nuove generazioni che saranno i futuri ambasciatori di un messaggio positivo che invita al dialogo e apre all’incontro con l’altro”.

Un consiglio di amministrazione sempre più internazionale che vede anche l’ingresso dell’imprenditore monegasco Giuseppe Spinetta e consiglieri che coprono tutto il territorio italiano con la new entry di Lorenzo Mussuto, amministratore unico di Oberon Partners, agenzia di comunicazione di Milano, che si affianca alle riconferme romane dell’ambasciatore Giuseppe Cassini e di Giorgio Righetti, direttore generale dell'Acri, l'Associazione delle Fondazioni e delle Casse di Risparmio.

Ancora volti nuovi e giovani professionisti di talento come Luca Alici, assegnista di ricerca in Filosofia Politica presso l’Università di Perugia, specializzato sugli studi antropologici con particolare riferimento ai temi della fiducia e della risoluzione del conflitto, che si aggiunge alle riconferme di Alessandro Goracci, giovanissimo consigliere parlamentare del Senato della Repubblica e Alessandro Benocci, assistente in diritto bancario presso l’Università di Siena e consigliere di Banca Etruria.

Una rosa di nomi di grande prestigio che garantisce a Rondine per i prossimi tre anni di mandato un ampio respiro nazionale e internazionale.