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ll Miur inserisce il progetto di Rondine “Capire i Conflitti. Praticare la Pace” tra i progetti ufficiali Centenario della Grande Guerra

 

 

 

(Trento, 8 aprile 2014). Un progetto innovativo ma già di comprovata efficacia che negli ultimi anni ha portato in Trentino circa 1400 studenti e che per il suo alto valore formativo ed esperienziale è stato inserito ufficialmente tra i progetti ufficiali delle Celebrazioni del Centenario della Grande Guerra dal Miur. L’annuncio è stato dato dall’associazione promotrice del progetto Rondine Cittadella della Pace, nell’ambitodell’evento conclusivo della quarta edizione del Progetto Scuola 2013-14 “Capire i conflitti – Praticare la pace” che si è tenuto ieri mattina, martedì 8 aprile a Trento nella splendida cornice di Palazzo Geremia.  Rondine da quasi vent’anni lavora per la risoluzione del conflitto e la promozione del dialogo e della cultura della pace attraverso l’esperienza di giovani provenienti da luoghi di conflitto di tutto il mondo che sperimentano una vita di convivenza col proprio nemico e hanno scelto lavorare insieme per la risoluzione dei propri conflitti e quelli dei loro Paesi.  “E’ stato un grande onore ricevere questo riconoscimento da parte del Ministro Stefania Giannini per presto verrà a Rondine per approfondire la conoscenza di questa esperienza – annuncia Franco Vaccari, presidente dell’associazione- Ma il merito è soprattutto e di questa terra, il Trentino che ci ha accolto e che ha creduto nel progetto e delle scuole che hanno aderito”.

Un progetto nato quattro anni fa con la collaborazione di Trentino Marketing SPA e della Provincia Autonoma di Trento, che hanno creduto nell’intuizione dell’associazione Rondine Cittadella della Pace.  Si tratta di un percorso formativo per le scuole secondarie di primo e secondo livello  che affianca la comprensione degli eventi storici della Prima Guerra Mondiale, attraverso la visita dei luoghi del Trentino che ne conservano la memoria, alle testimonianze dirette di giovani provenienti da luoghi dove attualmente è in corso il conflitto, 

Un viaggio studio di 5 giorni alla scoperta dei luoghi della Prima Guerra Mondiale accompagnati dai giovani di Rondine, che trasmettono agli studenti la loro esperienza di apertura al dialogo e alla condivisione e il loroimpegno per la risoluzione dei propri conflitti e quelli dei loro Paesi.

Sara Ferrari, assessore all'università e ricerca, politiche giovanili, pari opportunità, cooperazione allo sviluppo della Provincia Autonoma di Trento, purtroppo trattenuta da impegni istituzionali non ha comunque mancato di inviare un messaggio di benvenuto da parte della Provincia che da sempre ha sostenuto il progetto e incoraggiato l’esperienza.

Dopo la presentazione dell’associazione da parte de vicepresidente di Rondine Angiolo Fabbroni, RenatoTommasi, assessore al decentramento, archivi storici e servizi demografici del Comune di Trento ha portato i saluti istituzionali incoraggiando i giovani a continuare la loro esperienza. “Il mondo ha bisogno che voi vi interessiate del mondo – ha detto loro l’assessore – Non perdete la vostra determinazione e non lasciatevi cambiare”.

Un’esperienza incoraggiata anche dal direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino Giuseppe Ferrandi: “Il rapporto con la storia è conoscitivo ma è importante anche fermarsi a riflettere sulle cause e le conseguenze degli eventi – spiega Ferrandi - I nostri luoghi hanno bisogno di persone, di relazioni altrimenti rischiano di diventare mera archeologia e sta a voi fare in modo che questi luoghi diventino il punto di partenza di una riflessione e di un’energia capace di diffondersi nel mondo”

Sono stati quindi gli studenti di Rondine a prendere la parola per raccontare la loro esperienza raccontando come “La pace nasce dalla comprensione vera e dalla fiducia – ha detto Gala dalla Bosnia affiancata dagli amici Daut, dall’Abcasia e Gevorg dall’Armenia – questi ragazzi insieme a noi hanno rifiutato di odiare e giudicare l’altro; è così che  possiamo cambiare il mondo, liberandoci dall’odio  e trasformarlo in amore”.

Una conferma arrivata dalle testimonianze dei ragazzi e degli insegnanti delle scuole partecipanti che hanno spiegato come questo percorso si distingua da una comune gita scolastica proprio per la presenza degli studenti di Rondine capaci di trasformare la visita in un vero percorso di crescita personale di ognuno.

Al termine dell’incontro è stata premiata la classe del liceo M.Varchi di Montevarchi  che si è aggiudicata il primo premio del concorso artistico indetto da Rondine tra gli istituti partecipanti, finalizzato alla produzione di un video sul tema della pace, realizzato dai ragazzi.

 

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Dicono di noi…

 

Niccoló Ceraolo(studente - 3c Liceo 'Balducci' di Pontassieve - Fi)

Mi sento profondamente cambiato da questa esperienza, questi luoghi i musei mi hanno arricchito e grazie a Rondine ora non ho più paura di mettermi in gioco, anzi voglio agire dare il mio contrito per cambiare il mondo”

 

Benedetta Feraboli(studente - 3a EES Liceo 'Anguissola' di Cremona)

“Grazie a questa esperienza ho capito che il conflitto non è solo la guerra ma che i conflitti tra noi tra le persone e Rondine mi ha insegnato che i conflitti vanno affrontati per risolverli”

 

Patrizia Beccattini(docente -Liceo 'Varchi' Montevarchi)

Come insegnante posso dire che questo percorso è di grande interesse proprio perché gli studenti riescono ad interiorizzare nel profondo l’esperienza della guerra fatta in questi luoghi. E’ nostro dovere di insegnanti aiutare  i ragazzi a crescere e qui riescono a crescere in termini di cultura in umanità e di rispetto degli altri”.

 

Video vincitore del Concorso artistico - Liceo varchi di Montevarchi

Video promo progetto Trentino

RAI - TGR Trentino del 9 aprile 2014 - servizio di Cinzia Toller

 

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