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La 'cittadinanza attiva' al centro del progetto "Noi con gli Altri" 2014

Ultima modifica il Giovedì, 20 Marzo 2014 18:43
Pubblicato Giovedì, 06 Marzo 2014 13:02
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La cittadinanza attiva al centro del progetto Unicoop 2014

 

Si è conclusa l’edizione 2014 del progetto Unicoop “Noi con gli Altri”. Ancora una volta un progetto che è risultato di grande interesse capace di coinvolgere i giovani studenti della e aprire loro nuovi orizzonti attraverso l’esperienza della Cittadella della Pace e l’incontro con i giovani dello Studentato Internazionale.

Sedici i giovani partecipanti, provenienti da una scuola superiore di Siena, l’IPSIA G. Marconi. Un gruppo interclasse misto composto da ragazzi dai 13 ai 21 anni caratterizzato da una forte eterogeneità che ha costituito un elemento di affinità tra loro e con i giovani di Rondine e fulcro fondamentale per il lavoro residenziale del progetto.

Attraverso un percorso strutturato in maniera laboratoriale, fatto di sessioni di formazione dinamica ed esperienziale, con piccole introduzioni di tipo riflessivo e spazi lasciati alla dimensione espressiva del sé, i giovani si sono confrontati con il tema della diversità e del conflitto. Un’esperienza inserita nella dimensione comunitaria dello Studentato Internazionale, che ha coinvolto i giovani in un lavoro collettivo, offrendo loro un’occasione di confronto e scambio intenso, prendendosi cura insieme del luogo dove si vive attraverso la vita comunitaria.

 Yahel, israeliana, Maria, armena, Albnor e Gezim kossovari, sono i quattro studenti di Rondine hanno seguito tutto il percorso dei ragazzi accompagnandoli nelle attività e nei laboratori ma anche condividendo i momenti informali costruendo insieme una relazione basata sulla fiducia, sul dialogo e la condivisione. Essenziale in questo processo lo spazio della creatività e della dimensione relazionale: all’interno del setting di Rondine, attività comuni come lo sport, la cucina o la musica diventano occasioni di scambio interculturale e di incontro con l’altro nella sua unicità.

Un cammino che ha alternato il gioco alla riflessione profonda ed ha portato alla scoperta di se stessi al di là delle differenze nazionali o etniche per aprire ad una mentalità che sa guardare l’altro oltre l’etichetta sociale che siamo abituati a dare, accrescendo la consapevolezza dei partecipanti rispetto all’elemento di scelta presente nello sviluppo dei propri percorsi di vita.

 

I commenti dei partecipanti:

 

“E’ stata un’esperienza fantastica! Abbiamo imparato molto e mi sono divertito! Se potessi lo rifarei di nuovo!” ( Emika, studente Ipsia G. Marconi, Siena)

 

“Inizialmente non volevo nemmeno venire, pensavo che fosse un posto brutto e noioso. Quanto mi sbagliavo! Non avrei mai creduto di creare legami così forti e sentirmi così vicina a ragazzi conosciuti da poco. Adesso sarà brutto stare senza Maria e Albnor, mi mancheranno tanto…” (Doni, studente Ipsia G. Marconi, Siena)

 

I lavori  dei partecipanti: