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La testimonianza di Rondine al convegno in memoria di Don Puglisi

Ultima modifica il Martedì, 10 Dicembre 2013 11:11
Pubblicato Martedì, 12 Novembre 2013 17:20
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Franco Vaccari, presidente di Rondine Cittadella della Pace ha preso parte al convegno “Con semplicità di cuore!... e con un sorriso di speranza” che si è tenuto  mercoledì  11 settembre presso la parrocchia San Gaetano Maria SS. del Divino Amore. Mantenere viva la memoria di padre Puglisi, ucciso vent’anni fa dalla mafia, attraverso iniziative che coinvolgono tutto il territorio di Brancaccio (Palermo). E’ stato questo l’obiettivo della settimana di eventi promossi dal centro Padre nostro presieduto da Maurizio Artale, che hanno ricordato l’impegno e la testimonianza lasciata dal sacerdote, proclamato beato e che si è aperta proprio con questo convegno che si è tenuto simbolicamente nella parrocchia dove p. Puglisi fu parroco. Tra i relatori insieme al prof. Vaccari, Don Mario Golesano, Maurizio Francoforte, Vincenzo Russo. Il convegno cui ha preso parte anche ache il fratello di Don Puglisi. Francesco Puglisi è stato moderato da  Riccardo Burigana e al presidente Artale sono dtate affidate le conclusioni. “Arrendersi alla disperazione è la cosa più semplice - queste le parole di Vaccari che guarda ai giovani come custodi della grande eredità di Don Puglisi - ma invece noi vediamo che i giovani possono rovesciare la loro vita dentro un contesto formativo adeguato, possono  ritrovare la speranza, superare le ragioni dell’odio, canalizzare questo x costruire una società giusta e pacificata”. Vaccari ha portato

l’esperienza di Rondine Cittadella della Pace dimostrando attraverso esempi concreti dei giovani che qui arrivano con le ferite del conflitto che hanno vissuto nel loro Paese, che il mondo si può cambiare a partire da un gesto, dalla scelta:“Se uno comincia poi dopo è tutto più facile!” Questa frase cara a Don Puglisi mi sembra una frase molto rappresentativa per Rondine: Rondine è cominciata così, da un giovane che ha detto sì ad un altro giovane. Quello di Padre Puglisi, è un messaggio forte e attuale che può essere d’insegnamento per altre realtà come Rondine e io ringrazio per l’invito ad essere presente in questa occasione così feconda di incontro e di scambio augurandomi che le strade di Rondine e quella del Centro Padre Nostro possano incontrarsi di nuovo in futuro!”