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Live from Primavera Araba! La piazza di Cagliari accoglie Rondine con calore

Ultima modifica il Domenica, 15 Settembre 2013 12:14
Pubblicato Domenica, 15 Settembre 2013 11:53
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Integrazione e sviluppo passano attraverso il linguaggio universale  della musica con i Guney Africa e le Benet Al Shark

 

 

Rondine Cittadella della Pace è sbarcata nell’isola al centro del Mediterraneo per portare il messaggio di pace. E lo ha fatto grazie alle voci dei giovani sardi che hanno partecipato al progetto “Tra.. mare incontri: conflitto-sviluppo-innovazione”  che prevede una serie di azioni di promozione della pace e integrazione nel territorio sardo  oltre ad azioni che portino sviluppo d'impresa in Sardegna. I giovani sardi insieme ai giovani del progetto Sponda Sud provenienti da Egitto Libia e Tunisia hanno testimoniato come le culture si possono incontrare per costruire insieme un futuro nuovo e ricco di opportunità. Un evento coinvolgente che ha scaldato la piazza cagliaritana che si è svolto sabato 14 settembre presso l Caffè Libarium Nostrum e attraverso la rappresentazione delle tradizioni e delle culture che nella musica e nella danza trovano uno strumento universale di condivisione. La serata si è aperta con una  breve introduzione da parte di Stefano Marinelli, dell’Ufficio Relazioni Internazionali di Rondine che ha presentato dell’attività dell’associazione  che da anni opera per la risoluzione del conflitto attraverso l’esperienza dello Studentato Internazionale dove giovani provenienti da Paesi di guerra convivono e condividono un percorso di studio e di crescita. Quindi lo spettacolo ha avuto inizio spettacolo  con l’esibizione delleBenet Al Shark, le allieve di Tania e Sara che hanno proposto un’ elegante esibizione di danza del ventre della tradizione egiziana con gli abiti e musiche tipiche del nord africa.  A seguire il noto gruppo Guney Africa che si definiscono  come Integrazione e fratellanza tra popolo sardo e senegalese, ha proposto un ricco programma di musica e canti tradizionali del Senegal eseguiti esclusivamente attraverso strumenti originari dell’Africa dell’ovest. Tantissime le persone che si sono lasciate travolgere dalle sonorità etniche e dalle danze proposte dagli artisti sardi  e che hanno condiviso le esperienze dei giovani del progetto “Sponda Sud” i quali  attraverso immagini e video hanno portato la loro visione del proprio Paese d’origine attraverso anche i momenti più caldi delle rivoluzioni che hanno investito queste nazioni negli ultimi anni. AlaedinTantus dalla Libia, Amira El-Raghy, dall’Egitto e Sameh Yahiaoui dalla Tunisia hanno raccontato il loro Paese per immagini condividendo  con la piazza le aspettative e la voglia di cambiamento  delle  giovani generazioni che sono stati chiamati a rappresentare. Sara Pisu e Valeria Stera le giovani sarde che hanno condiviso con i ragazzi della Sponda sud gli ultimi mesi hanno raccontato il percorso che hanno condiviso e il lavoro di cooperazione mirato a produrre nuove opportunità di sviluppo economico per la Sardegna. La serata, condotta da Silvia Piras altra partecipante sarda al progetto, rappresenta solo il primo dei momenti  di sviluppo di questo percorso, un’anteprima degli approfondimenti sull’attualità che si terrà lunedì 16 settembre presso la Sala delle Riunioni della Provincia di Cagliari attraverso testimonianze dal Cairo e da Tunisi e con la partecipazione della stampa e il Forum Internazionale dal titolo  “Due sponde, un futuro: la Sardegna al centro di nuove opportunità di sviluppo nel Mediterraneo” in programma sabato 28 settembre a Sassari e lunedì 30 a Cagliari presso la sala consiliare di Palazzo Regio. Il Forum  vuol proporre un punto di vista nuovo, ossia l’opportunità concreta di creare collaborazioni future tra la Sardegna, isola al centro del Mediterraneo e gli altri Paesi della Sponda Sud e si propone come momento ideale per dimostrare buone pratiche, condividere risorse e opportunità in vista di una cooperazione mirata allo sviluppo locale di ciascun Paese coinvolto.

 

Il Forum Internazionale è realizzato all’interno del progetto “Tra.. mare incontri: conflitto-sviluppo-innovazione”  che ha visto diversi  partner co-finanziatori  tra cui Camera di Commercio del Nord Sardegna, Fondazione Banco di SardegnaProvincia di  Cagliari e Provincia di Sassari, Fondazione Adele e Giuseppe Baracchi e la Conferenza Episcopale italiana –Servizio Nazionale per il Progetto Culturale. Il progetto  svolge  in partnership con l’'Associazione Primavera onlus ed è stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione CON IL SUD, nata dall’alleanza tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato per promuovere l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno, ovvero favorire percorsi di coesione sociale per lo sviluppo.