Tutte le news

“Tra.. mare incontri: conflitto-sviluppo-innovazione” . Un nuovo progetto di formazione e sviluppo in Sardegna annunciato dall’Associazione Primavera e dall’Associazione Rondine Cittadella della Pace grazie al sostegno della Fondazione CON IL SUD

Ultima modifica il Lunedì, 20 Maggio 2013 13:14
Pubblicato Lunedì, 13 Maggio 2013 13:09
Share

 

 

 

 

 

                                      

 

 

 

 

(Sassari, 9 maggio 2013).  Educare i giovani al concetto di pace e al rispetto delle diversità culturali, così da formare i “sardi di domani” mettendoli nelle condizioni di operare da protagonisti, con consapevolezza e adeguati strumenti cognitivi. È questo l’obiettivo dei nuovi progetti  avviati dall’Associazione Primavera e da Rondine Cittadella della Pace, con la partecipazione dell’Associazione Aquile in Sicurezza impegnate nel territorio di Sassari in azioni di formazione e sviluppo. “Tra.. mare incontri: conflitto-sviluppo-innovazione” questo il nome dell’innovativo progetto reso possibile grazie al sostegno della Fondazione CON IL SUD, nata dall’alleanza tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato per promuovere l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno, ovvero favorire percorsi di coesione sociale per lo sviluppo.  Il progetto ha visto numerosi partner co-finanziatori tra cui  Camera di Commercio del Nord Sardegna, Fondazione Banco di Sardegna e Fondazione Adele e Giuseppe Baracchi. Si tratta di un percorso di sviluppo dell’area euro-mediterranea che tiene conto delle diversità culturali, all’interno della quale la Sardegna fa da ponte tra due mondi ancora troppo distanti.  Le iniziative in rampa di lancio sono state illustrate nel corso di un incontro pubblico che ha avuto luogo giovedì 9 maggio alle 15.30 nella sala Angioy del palazzo della Provincia cui hanno preso parte il presidente della Provincia, Alessandra Giudici, il presidente dell’associazione “Rondine – Cittadella della Pace”, Franco Vaccari, e il Presidente  della Camera di Commercio Nord Sardegna e il consigliere di amministrazione della Fondazione Banco di Sardegna prof. Francesco Soddu.

Capofila del progetto sarà l'Associazione Primavera onlus di Alghero che svolgerà  in partnership con Rondine una serie di azioni di promozione della pace e integrazione nel territorio sardo  oltre alla previsione di azioni che portino sviluppo d'impresa nel territorio. 

All’incontro erano presenti anche  i giovani sardi che hanno partecipato al progetto “Sponda Sud”, ormai ambasciatori del territorio sardo nel Mediterraneo. Neolaureati, professionisti nei settori più disparati, ora tornano a casa per raccontare alcuni dei risultati ottenuti con il percorso formativo sviluppato da Rondine, che li ha messi a confronto con i loro coetanei della sponda sud del Mediterraneo, i protagonisti della “Primavera araba” e con i grandi mutamenti sociali e culturali in atto.

Nell’ambito della presentazione  è stata anche annunciata la costituzione di una impresa sociale con scopi culturali da parte dei giovani sardi che hanno presentato i loro progetti di sviluppo per il territorio.

Il varo ormai imminente di nuovi progetti sposta l’attenzione su un target ancora più giovane, quello delle scuole, luogo naturalmente deputato alla sperimentazione della multiculturalità.

 «Lavorare con le scuole significa educare i più giovani al concetto di pace e al rispetto delle diversità culturali», ha spiegato Franco Vaccari. «Da quando l’Italia si è trasformata da Paese di emigrazione a Paese di immigrazione – ha detto il presidente di Rondine – la scuola è diventato il luogo naturalmente deputato alla sperimentazione della multiculturalità».

 Anche nell’isola, che ospita 36.853 cittadini stranieri a fronte di una popolazione totale di 1.675.411 abitanti. Le comunità più numerose provengono da Romania, Marocco e Cina. Naturale conseguenza di questa immigrazione è una crescita evidente di presenze straniere nelle scuole sarde.

 

È in questo contesto che il progetto intende intervenire per diffondere il concetto di pace e di rispetto delle diversità culturali, favorendo l’acquisizione da parte degli studenti sardi di una nuova visione, più ampia, dell’ambito culturale, economico e sociale in cui vivono.  Oltre a ciò la nuova impresa sociale intende sviluppare, in partnership con le istituzioni locali, rapporti e relazioni tra imprenditori sardi e imprenditori della Sponda Sud del Mediterraneo con l’intento di favorire opportunità commerciali e di formazione professionale.