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“Una nuova classe dirigente per la Sponda Sud del Mediterraneo” . Aperte le selezioni.

Ultima modifica il Lunedì, 20 Maggio 2013 16:26
Pubblicato Lunedì, 13 Maggio 2013 16:23
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Ancora più ampia l’offerta formativa della seconda edizione del progetto di cooperazione internazionale promosso dalla Cittadella della Pace di Arezzo.

Rondine  ha dato il via alle selezioni dei partecipanti alla seconda edizione del progetto “Una nuova classe dirigente per la Sponda Sud del Mediterraneo” un progetto triennale che trae origine dagli avvenimenti della Primavera Araba, quando i popoli della Sponda Sud del Mediterraneo, attraverso movimenti, manifestazioni e richieste di partecipazione politica, hanno evidenziato la necessità di costruire un nuovo futuro fondato sulla pace, la democrazia e il rispetto dei diritti umani.

Dal 1 all'11 maggio si è svolto il viaggio di selezione in Tunisia ed Egitto. I colloqui con i candidati egiziani si sono svolti presso l'Istituto Italiano di Cultura del Cairo e di Tunisi. Il progetto ha visto riconfermato un forte sostegno da parte del personale delle Ambasciate italiane in loco. Durante la permanenza in Tunisia e in Egitto, infatti la delegazione di Rondine è stata accolta dagli Ambasciatori Italiani, rispettivamente S.E. Pietro Benassi e S.E. Maurizio Massari, che hanno offerto la loro collaborazione alle nostre rappresentanze diplomatiche e gettato le basi per l'organizzazione di un grande evento culturale conclusivo della prossima edizione del programma di formazione, che si svolgerà in un luogo simbolico per i popoli delle Primavere Arabe.

In particolare il progetto Sponda Sud darà l’opportunità a giovani professionisti provenienti da Tunisia, Libia ed Egitto di partecipare ad un percorso formativo semestrale, in Italia: presso la Cittadella della Pace di Rondine (Arezzo), verranno svolti corsi incentrati principalmente sull'apprendimento della lingua italiana e sull’acquisizione di soft skills (corsi di team building, leadership, comunicazione, gestione dei conflitti); nella seconda fase, presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale di Trento, verranno trattati i temi dello sviluppo locale e della governance.

 

I candidati durante i colloqui hanno descritto alla delegazione la loro visione sull'attuale situazione politico-sociale dei loro Paesi e i progetti che intendono realizzare, dimostrando un elevato livello di consapevolezza e coinvolgimento nelle dinamiche degli ultimi anni, dalla caduta di Ben Ali e Mubarak e della complessità dell'attuale fase di transizione.

Le situazioni di Tunisia ed Egitto, difficilmente paragonabili per altri aspetti, viste le diversità delle dinamiche locali, sono tuttavia accomunate dalla profonda crisi sociale, dovuta innanzitutto alla carenza di lavoro e di tutela della sicurezza.

Il peggioramento delle condizioni di vita all'indomani delle rivoluzioni è percepito, sia a Tunisi che al Cairo, come un'inevitabile fase di assestamento nella transizione democratica. Tuttavia i giovani intervistati confermano generalmente l'ottimismo per il futuro dei loro Paesi, paragonando l'attuale situazione del post-Primavere Arabe agli anni successivi alla rivoluzione francese: occorreranno diversi anni per portare a compimento il processo per l'ottenimento di libertà e diritti intrapreso con le rivolte del 2011.

“Le relazioni con la Sponda Sud si confermano strategiche per gli equilibri internazionali – sottolinea il presidente di Rondine, Franco Vaccari - e la nostra attenzione deve doverosamente rimanere forte sul Mediterraneo”.

Per questo Rondine ha concentrato tutti i propri sforzi per ampliare la seconda edizione del progetto che quest’anno aprirà le porte a molti più partecipanti, offrendo occasioni formative sempre più di alto livello, in collaborazione con il Ministero degli Esteri e alcune delle principali università italiane.

Hanno infatti avuto luogo diversi incontri di alto profilo con contatti istituzionali e della società civile: il Ministero tunisino della Cultura, il Ministero egiziano dell'Istruzione Superiore, l'Università di Al-Azhar, tra i più antichi atenei del mondo e tra i principali centro di studio dell'Islam, l'Università del Cairo. Occasioni di confronto che pongono solide basi per collaborazioni in progetti futuri e preludono agli incontri di scambio e di reciproco arricchimento culturale previsti nel corso del programma Sponda Sud.

Il viaggio ha anche dato modo di incontrare i partecipanti alla scorsa edizione del programma di formazione, per essere aggiornati sugli sviluppi dei progetti di Rondine e per raccontare la loro vita dopo il ritorno dall'Italia. Imen, Raja, Nesrine, Souad, Wael, Amira, Hany, Maha e Radwa hanno preso parte, secondo le diverse disponibilità professionali, ai colloqui di selezione e agli incontri svolti.