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L’Associazione Rondine Cittadella della Pace ritorna a Montecarlo

Ultima modifica il Martedì, 08 Gennaio 2013 11:04
Pubblicato Giovedì, 13 Dicembre 2012 15:41
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(Arezzo, 13 dicembre 2012). L’Associazione Rondine Cittadella della Pace, dopo la felice collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Montecarlo, nell’ambito della seconda edizione del “Mese della Cultura e della Lingua Italiana” dello scorso ottobre, è tornata nel Principato per incontrare personalità e istituzioni.
L’evento che si è tenuto nella serata di lunedì 10 dicembre 2012, ha previsto una cena organizzata dall’Accademia italiana della Cucina nel principato di Monaco, presieduta dall’ingegner Luca Garzelli.
La cena, con la presenza di Fernanda Casiraghi, ha coinvolto più di cento invitati dell’alta società monegasca, tra cui molti imprenditori italiani che lavorano nel Principato.
Il presidente di Rondine Franco Vaccari, accompagnato da quattro studenti, ha presentato durante la serata la mission dell’Associazione, rinnovando ai presenti l’invito a conoscere da vicino lo Studentato internazionale di Rondine, “particolare
laboratorio di risoluzione dei conflitti, dove giovani studenti, provenienti dai paesi in conflitto, depongono le armi della diffidenza per conoscersi in un territorio neutro”.
La serata è stata scandita dall’incontro con il Vicario Generale Padre René Giuliano, ospite durante lo spettacolo “Dissonanze in accordo”, messo in scena il 26 ottobre scorso a Montecarlo, con la partecipazione della cantante israeliana Noa. 
Il Vicario ha manifestato nuovo interesse per lo spirito interculturale ed interreligioso dei progetti di Rondine, e si è reso disponibile per organizzare le testimonianze rivolte ai giovani monegaschi da parte degli studenti di Rondine.
La serata è stata anche un’occasione per parlare ancora di progetti e obiettivi da condividere nel principato di Monaco.
Il giorno successivo l’Associazione ha incontrato il Primo Ministro Michel Rouger e il ministro degli Esteri José Badia, per formalizzare future collaborazioni.
Particolare interesse è stato manifestato dalle istituzioni per il progetto inaugurato quest’anno da Rondine: “Una nuova classe dirigente per la Sponda Sud del Mediterraneo”, che quest’anno ha coinvolto studenti provenienti da Libia, Tunisia ed
Egitto.