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Rondine celebra la Festa di S.Giovanni ad Alghero

Ultima modifica il Venerdì, 29 Giugno 2012 15:02
Pubblicato Giovedì, 28 Giugno 2012 19:32
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Aspettando la partenza del campus formativo “Tra… mare incontri: conflitto, innovazione e sviluppo” che vedrà coinvolti alcuni giovani sardi e quindici neolaureati provenienti dai paesi della sponda sud del Mediterraneo, gli studenti di Rondine sono approdati ad Alghero per trascorrere tre giorni all’insegna della fratellanza e delle tradizioni. Si celebra infatti in questo periodo la festività di San Giovanni, ricorrenza sentita in tutta la Sardegna e soprattutto nella provincia di Sassari.  Il 23 giugno, nel giorno più lungo dell'anno, nel punto dell'Italia dove il sole tramonta più tardi in assoluto, Rondine è stata protagonista durante i  Fuochi di San Giovanni, l’evento organizzato dalla Pro loco di Alghero e dalla Provincia di Sassari per festeggiare l’arrivo dell’estate.

Colori, canti e magie nella suggestiva cornice della spiaggia di San Giovanni, dove è stato acceso il falò propiziatorio e purificatore innanzi a cui si rivivono antichi riti legati a questa festa, come quello, suggestivo e spettacolare, del salto nel fuoco.
 
Nel momento culminante, i giovani della Cittadella della Pace hanno saltato tenendosi per mano tre volte il fuoco, stabilendo un legame reciproco di ‘comare e compare’ che durerà per tutta la loro vita. 
 
Un evento simbolico, ma carico di significato: gli studenti di Rondine, provenienti da Paesi in conflitto, condannati dalle loro stesse origini ad essere storicamente nemici, con questo gesto hanno dato esempio e speranza ai presenti.
 
Secondo la tradizione pagana, trovarsi intorno al fuoco nei giorni del solstizio d'estate era un momento importante per  la comunità: non solo costituiva un rito propiziatorio per il raccolto, ma rinforzava vincoli di amicizia e legami interpersonali, che erano suggellati con la cerimonia del salto del fuoco. Alghero, nel corso dei secoli, ha riformulato questo rito del mondo contadino innestandolo sulla tradizione cristiana che vede in San Giovanni l'annunciatore della pienezza dei tempi, così come l'estate è la pienezza del tempo con i suoi frutti maturi. Dopo qualche tempo di eclissi di queste tradizioni, Alghero ha ripreso l'antico testimone e nell'incontro con Rondine ha suggellato la ferma volontà di mettere il valore dell'amicizia al cuore di questa festa, confermandosi così appunto "capitale dell’amicizia e della fratellanza nel mondo".